Andare in pensione: come creare benessere in questa fase

Andare in pensione: come creare benessere in questa fase

Nella vita il tempo ci scandisce delle fasi. Andare in pensione è una di queste fasi ed è bene essere preparati per viverla al meglio. 

Come ogni cambiamento anche andare in pensione pone il bisogno di ristabilire un nuovo equilibrio. Questo equilibrio esige impegno, l’impegno necessario a sviluppare la migliore versione di sé stessi con l’obiettivo personale di stare bene. 

Per natura l’uomo tende alla felicità, dobbiamo solo assecondarla in modo responsabile. 

Di seguito vi proponiamo dei validi consigli, sostenuti da ricerche scientifiche che la British Psychological Society ha divulgato tra i cittadini inglesi che stanno per entrare nell’età del pensionamento. 

Tieniti impegnato 

La routine quotidiana è colma di attività connesse al lavoro. Queste abitudini ci danno uno scopo o ci sostengono nel perseguirlo, in ogni caso ci aiutano a vivere una vita piena e con soddisfazioni.

Avere degli interessi e conoscere i propri valori personali è fondamentale, infatti, dopo il pensionamento queste conoscenze ci sosterranno nel crearci nuovi ruoli in linea con la persona che siamo.

Ci spiega la dottoressa Laura Brown dell’Università di Manchester:

  • “L’analisi dei dati relativi la salute psico-fisica delle persone in pensione ci dicono che crearsi un nuovo ruolo, come ad esempio dare ripetizioni o aiutare la manutenzione dei parchi locali, impatta positivamente sulla salute e il benessere delle persone che affrontano questo cambiamento”.
  1. Consiglio: Trova una nuova attività in linea con i tuoi valori e in grado di offrirti un nuovo ruolo sociale che ti soddisfi e sostituisca quello che hai lasciato con il lavoro precedente.

Circondati di Cultura e creatività

Circondarsi di cultura e intraprendere attività creative durante il pensionamento attiva una serie di benefici per la salute.

Sono sufficienti 15 minuti al giorno di attività creative per registrare i primi benefici.

Le ricerche della dottoressa Daisy Fancourt (University College London) ci suggeriscono: 

  • “Ricerche condotte su adulti over 50 suggeriscono che attività artistiche, quali: la pittura, il canto, lavorare a maglia; piuttosto che attività culturali, come andare a teatro e mostre, generano condizioni di maggiore benessere, abbassano le probabilità cadere in depressione e aiutare il sistema psico-fisico a rallentare il declino cognitivo … L’arte, ci dice la ricerca, aiuta a proteggerci dal dolore cronico e da disabilità e fragilità connesse all’avanzamento dell’età”.
  • “È importante tenersi impegnati, meglio dedicandosi a cose nuove. Studi condotti su adulti di età superiore ai 60 anni suggeriscono che intraprendere nuove attività come imparare una nuova lingua può essere di beneficio per la salute cognitiva.” (Professor Alan Gow, Heriot Watt University).
  1. Consiglio: Scegliti un’attività creativa e dedicati ad essa per almeno 15 preziosi minuti al giorno.

Fai regolare e quotidiana attività fisica

La dottoressa Marica Cassarino dell’Università di Limerick, Irlanda, suggerisce di passare del tempo all’aria aperta, sia in campagna che in città.

Infatti, il modo più economico per mantenere una buona salute, fisica e mentale è passare del tempo all’aperto regolarmente.

Passeggiare all’aperto migliora la salute del sistema cardiovascolare e la forza muscolare e non di meno aiuta anche a stimolare la mente grazie alle interazioni sociali. Uscire di casa ci permette di stabilire e rinforzare collegamenti con la comunità locale, creando maggiore benessere. Andare in pensione non deve essere la scusa per una vita sedentaria.

  1. Consiglio: Esci all’aria aperta e goditi le tue relazioni, vecchie e nuove, ogni giorno.

Non imbarazzarti riguardo la sessualità

Si sa che le opinioni degli altri possono inibirci in particolare se si è anziani e cerchiamo informazioni sul sesso. 

Stereotipi riguardanti il sesso dopo una certa età causano, non di rado, imbarazzo anche ai medici, portandoli così a non porre domande riguardo la sessualità a pazienti anziani. Questo lascia l’onere di sollevare la questione ai pazienti stessi, qualora riescano a vincere la vergogna.

Con il fine di limitare questo danno la dottoressa Sharron Hinchliff (Università di Sheffield), ha messo online il sito agesexandyou.com con l’obiettivo di dare un supporto evidence-based a persone che ne sentono il bisogno. Purtroppo ad oggi il sito è solo in lingua inglese, tuttavia è facilmente traducibile.

Con la salute si possono fare molte cose. Non lasciamo che il parere degli altri ci intimorisca al tal punto da modificare il nostro comportamento per paura di essere giudicati perché ci interessiamo alla sessualità da anziani. La salute non ha età. Quindi, assertivamente parlando, dobbiamo farci forza e andare oltre le nostre paure.

  1. Consiglio: se ti senti in imbarazzo a parlare della tua salute sessuale con un medico, porta con te la stampa di un articolo sull’argomento, ti aiuterà a iniziare la conversazione

Pianifica il tuo tempo

Il professor Alex Haslam afferma che: 

  • “La pianificazione delle attività sociali è importante tanto quanto la pianificazione finanziaria”.

Invece, la dottoressa Mary Anne Taylor (Clemson University) consiglia di riflettere sulle competenze, hobby, e interessi che, abbandonate a suo tempo, ora saremo lieti di riprendere in mano e sviluppare. Questa riflessione stimolerà il nostro bisogno di cercare il contatto con altre persone della zona con gli stessi bellissimi interessi. Andare in pensione può dare una nuova spinta vitale alla nostra vita.

Centri e associazioni varie offrono l’opportunità di sviluppare nuovi hobby, acquisire competenze, viaggiare, incontrare persone che condividono i nostri interessi. Se ne abbiamo voglia, persino valutare un’opportunità di lavoro part-time è di fatto interessante.

  1. Consiglio: Non lasciare che il tuo tempo libero accada. Pianificati la settimana. Sarai sorpreso nel constatare quante belle cose puoi far accadere a te stesso. 

La tecnologia aiuta la tua vita sociale. Non escludere la tecnologia dalla tua vita. 

Diverse ricerche scientifiche condotte nel lungo termine da molte università sono arrivate alla medesima conclusione che una vita sociale poco sviluppata ha un rischio maggiore di malattie cardiache coronariche, infarto e mortalità.

Di fatto, una scarsa socialità aumenta questi rischi in modo simile al fumare, all’obesità e alla mancanza di attività fisica. 

Afferma la dottoressa Tracy Mitzner (Georgia Institute of Technology): 

  • “I social media e le tecnologie di video-chat, come Skype e FaceTime, offrono opportunità ai pensionati di interagire con i figli e i nipoti che vivono lontano, in altre parti del paese o del mondo. Se le tecnologie possono essere poco intuitive per gli anziani, può essere una soluzione al problema fare un corso o chiedere aiuto per imparare”.
  1. Consiglio: Usa le nuove tecnologie e le piattaforme online per sviluppare e mantenere attive le tue relazioni sociali. Se hai difficoltà ad attivare il profilo, rivolgiti al tuo negozio di telefonia.

Impara la compassione prima verso te stesso

Sappiamo che i cambiamenti ci portano a reagire con autocritica, frustrazione e rabbia. Sappiamo anche che questo di norma peggiora la situazione. Ovviamente andare in pensione è un grande cambiamento.

Il professor Mark Leary (Duke University) afferma che: 

  • “la ricerca dimostra che una risposta compassionevole alle proprie difficoltà aiuta molto a ridurre la frustrazione, lo stress e la depressione che spesso accompagnano l’avanzare dell’età.

Quando i pensieri guidano le emozioni, le emozioni guidano le reazioni. Rallenta il pensiero e rallenterai le emozioni, a quel punto se conosci la compassione la userai verso te stesso e i problemi non saranno più una questione personale …

Inoltre, trattarsi con comprensione, attenzione e gentilezza, aiuta a mantenere una qualità di vita alta.

  1. Consiglio: Trattati con gentilezza in momenti di difficoltà e transizione. Sii compassionevole verso te stesso.

Impegnati ad essere flessibile mentalmente

Mantenere una mentalità aperta e flessibile rende più sopportabili le richieste imposte dall’età e ci mette nelle migliori condizioni di adattare le nostre scelte ai nuovi ostacoli che incontriamo nel cammino della vita.

Riporta la professoressa Gina Rossi (Vrije Universiteit Brussel):

  • “La flessibilità psicologica o la capacità di rimanere aperti e accettare le proprie esperienze ci aiuta a capire i migliori modi possibili di misurarsi con la situazione. Essere capaci di vedere la gamma delle opzioni a nostra disposizione conduce a maggiore benessere rispetto a quanto si può ottenere dall’essere inflessibile”.
  1. Consiglio: Mantieni una mentalità aperta e fai scelte flessibili

Elimina le cose che non ti servono più

Decluttering, questo è il termine con cui viene espresso il concetto esposto sopra.

L’idea di eliminare gli oggetti che ci hanno accompagnato per una vita è così stressante e scioccante che costituisce una barriera al trasloco. Questo, è un fardello che abbiamo provato tutti e che vediamo accadere molto spesso in particolare alle persone anziane. Di fatto, se devi spostarti in una casa più piccola sei costretto ad affrontare il problema del cumulo di cianfrusaglie che ti trovi in casa. Quindi?

Le ricerche condotte sull’argomento suggeriscono di essere preparati a tale eventualità prima che essa accada.

Gail Lincoln, dell’Università di Westminster:

  • “Il piano per il proprio pensionamento spesso non include un trasloco. Si pensa che in pensione riusciremo a dedicarci ai nostri giardini e ad andare in vacanza. Questa inclinazione all’ottimismo ci porta a lasciare le cose in situazioni di incertezza. Se ci viene detto che le nostre scelte non sono abbastanza ottimistiche ci ripensiamo, ma non tendiamo ad avere ripensamenti se sono eccessivamente ottimiste”.

In conclusione, non rimandare, credici, ma non troppo e soprattutto sii pronto per ogni eventualità.

  1. Consiglio: occupati delle cianfrusaglie nel momento stesso che lo diventano e sbarazzati di esse il prima possibile. Questo in caso tu ti trovi costretto a doverle gestire improvvisamente.

Allarga la prospettiva

L’invecchiamento e il pensionamento non hanno solo a che fare con la perdita e il ridimensionamento. 

Di fatto, il nostro bagaglio esperienziale, di conoscenza e le nostre abilità socio-emozionali aumentano per tutta la durata della nostra vita.

Afferma la dottoressa Maria Karanika-Murray (Nottingham Trent University):  

  • “Un buon adattamento comprende acquisizioni e perdite. Mettere le cose in prospettiva ci aiuta a capire come le nostre abilità e capacità si compensano. Dai priorità agli obiettivi che vuoi raggiungere e pianifica il futuro per sfruttare al massimo i tuoi punti di forza e le circostanze”.
  1. Consiglio: Metti tutto in una prospettiva più ampia e prenditi il meglio in tutte le situazioni!

Studioo 

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