MINDFULNESS: il primo approccio alla gioia di vivere

MINDFULNESS: il primo approccio alla gioia di vivere

Comprendo possa sembrare strano quello che state per leggere, tuttavia, deve esservi di conforto. La Mindfulness è una pratica esperienziale, di conseguenza il miglior modo per comprenderne il senso è liberarsi da ogni preconcetto ed informazione acquisita, trovare un posticino dove puoi stare tranquillo e non essere disturbato ed iniziare a praticare la Mindfulness. 

Ti suggerisco di farti guidare ed iniziare con un esercizio semplice, che ha l’unica richiesta di prestare attenzione al tuo respiro con l’obiettivo di vivere il qui e ora. Poni attenzione con spirito di benevola accettazione, non c’è nulla di sbagliato nel tuo respiro.

LA CONSAPEVOLEZZA DEL RESPIRO È ALLA BASE DI OGNI PRATICA MINDFULNESS

Tutte le persone che hanno provato un qualsiasi tipo di meditazione hanno vissuto l’esperienza di ritrovarsi con la mente altrove dopo pochi secondi. Di fatto la meditazione si basa per lo più sull’attenzione consapevole e sulla concentrazione.

Ad esempio la pratica suggerita sopra ci chiede di rivolgere l’attenzione al proprio respiro, all’aria che entra e all’aria che esce.

Ancorare la nostra attenzione al respiro ci aiuta a rimanere nel presente, ma, non possiamo evitare che la mente vada altrove, inevitabilmente arrivano alla mente dei pensieri estranei al respiro.

La Mindfulness ci insegna ad avere uno spirito di consapevole accettazione, riconoscere e dare il ben venuto ai pensieri estranei alla pratica per poi riportare gentilmente l’attenzione al respiro, al qui e ora, e lasciare che i pensieri scivolino via … per un brevissimo tempo, poi si ripresenteranno …

Le pratiche di meditazione basate sulla concentrazione, come ad esempio la pratica di yoga e tai-chi, possono indurre una risposta di rilassamento, muscolare e psicologico, che aiuta a gestire i sintomi fisici dello stress.

Permettetemi che vi illustri, in modo sintetico, come funziona la Mindfulness: 

  • Concentrarsi sul respiro. Portare l’attenzione al gesto involontario del respiro, ai movimenti delle parti del corpo coinvolte, all’aria che entra e all’aria che esce.
  • Mantenetevi leggeri, lasciate scorrere, non trattenete, non giudicate. È noto che la mente produce dei contenuti, quali: pensieri, reazioni emotive e sensazioni fisiche che in gergo vengono definiti automatici, cioè fuori dal nostro controllo ma comunque sottoposti alla nostra attenzione. Nella meditazione Mindfulness i contenuti automatici si osservano, non si giudicano, si lasciano scorrere per riportare l’attenzione al respiro.
  • Il respiro rimane la nostra ancora. La nostra mente, oltre ai contenuti automatici, produce oggetti mentali come reazione agli stimoli esterni: suoni, forme, sensazioni tattili, sensazioni interne, disagio, tensione, irrequietezza … e, ancora una volta non possiamo fare a meno di notarli. Non possiamo bloccare il pensiero o una illuminante idea e non possiamo fermare le emozioni o le sensazioni. Possiamo non soffermarci, lasciar scorrere con benevola accettazione e, senza giudicare ancorarci al respiro e riprendere la meditazione Mindfulness.
  • Con gentilezza e accettazione. Osserva, con atteggiamento gentile i meccanismi mentali automatici che danno vita al benessere o alla sofferenza, e osserva tutto ciò che nella mente arriva e consapevolmente la facciamo scivolare via.
  • La tua esperienza, rimane tua. Questo processo di consapevolezza ed accettazione non è facile e non è detto che sia per forza rilassante. Accettiamolo, serenamente e con gentilezza per quello che è, imparando a coltivare la capacità di “stare con” la nostra esperienza, qualsiasi essa sia. Questa benevola accettazione è la pratica della Mindfulness, e con la pratica di Mindfulness si migliora la consapevolezza di sé stessi.
Praticare l’accettazione

La Mindfulness aiuta ad accettare qualsiasi contenuto arrivi alla mente, pensiero o immagine o emozione, momento dopo momento.
Per accettare con benevolenza i contenuti mentali, è opportuno sviluppare compassione e gentilezza verso i propri contenuti e verso sé stessi.

Sviluppare compassione e gentilezza verso se stessi e il proprio contesto di vita è opportuno

Come sviluppare benevola accettazione

  • Consapevolezza. Tutto quello che devi fare è: riconoscere, accogliere e lasciar andare. Con gentilezza, riporta l’attenzione al qui e ora. Non puoi fermare la mente, infatti, quando prendi coscienza che stai giudicando, pianificando, criticando, accetta con benevolenza il pensiero e le emozioni e con gentilezza riporta la tua attenzione al respiro, momento dopo momento.
  • Ancora e ancora. Ricorda, non puoi fermare la mente. Semplicemente, accogli il pensiero distraente, riconoscilo con benevolenza e, riporta l’attenzione al tuo respiro. e Ancora …

Praticare l’accettazione di quella che è la vostra esperienza psicologica (cosa vi passa per la mente?), nel mentre praticate Mindfulness, aiuta a sviluppare in voi la capacità di accettare tutto ciò che si presenta nel corso della vita.

Oltre alla meditazione formale, esiste la pratica informale. Focalizzare l’attenzione sulle sensazioni avvertite nel corso delle attività quotidiane. È possibile farlo svolgendo un’attività alla volta e prestando ad essa piena attenzione. Mentre svolgete le pulizie di casa, mangiate un frutto, fate la doccia. Rallentate il processo e prestatevi completamente alle vostre sensazioni, momento dopo momento.

Iniziare a fare pratica di Mindfulness, con gentilezza, consapevolezza e accettazione dell’esperienza in sé è uno step fondamentale per la propria felicità.

STUDIOO

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